CONVENZIONE PER L'ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERUNIVERSITARIO «COLLI-MONTINARI» DI STUDI SU NIETZSCHE E LA CULTURA EUROPEA DEL XIX SECOLO
Statuto
tra
l'Università di Pisa
Dipartimento di Filosofia, rappresentato dal Direttore Prof.ssa Simonetta Bassi, con delibera di autorizzazione del Consiglio di Dipartimento stesso in data 26 giugno 2008 (delibera 36)
e
l'Università del Salento
Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali, rappresentato dal Decano Prof. Cosimo Perrotta, con delibera di autorizzazione del Consiglio di Dipartimento stesso in data 3 aprile 2008 (verbale n. 3)
e
l'Università degli Studi di Bologna
Dipartimento di Filosofia, rappresentato dal Direttore Prof. Carlo Gentili, con delibera di autorizzazione del Consiglio di Dipartimento stesso in data 2 dicembre 2008 (delibera 8.5)
e
l'Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Filosofia, rappresentato dal Direttore Prof. Gregorio Piaia, previa delibera di autorizzazione del Consiglio di Dipartimento stesso, con le delibere del CDa del 19-07-2010 e del Senato Accademico del 13.09.2010
si stipula e si conviene quanto segue
articolo 1 (Costituzione)
è costituito, tramite convenzione tra le Università sopra indicate, il Centro Interuniversitario «Colli-Montinari» di Studi su Nietzsche e la cultura europea del XIX secolo, in seguito indicato come "Centro":
Le Università che stipulano la presente convenzione partecipano mediante le seguenti strutture:
Università di Pisa: Dipartimento di Filosofia;
Università del Salento: Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali;
Università di Bologna: Dipartimento di Filosofia
Università di Padova: Dipartimento di Filosofia.
Articolo 2 (Scopo del Centro)
Il Centro ha per scopo la ricerca intorno alla figura e al pensiero di Friedrich Nietzsche, nonché la promozione dei risultati della ricerca. In particolare, il Centro si propone di:
Articolo 3 (Sede amministrativa)
Il Centro, ai soli fini organizzativi e amministrativi, ha sede presso l'Università di Pisa, Dipartimento di Filosofia.
La gestione amministrativa contabile del Centro si svolge secondo quanto previsto dal Regolamento di Amministrazione Finanza e Contabilità delle sede amministrativa.
Articolo 4 (Partecipazione e adesione al Centro)
Il Centro, da intendersi come un'unica entità scientifica, si articola in diverse Unità di ricerca.
Alle quattro Unità convenzionate proponenti possono aggiungersi altre Unità, facenti capo ad Università italiane, su domanda inoltrata al Direttore e da questo trasmessa al Comitato di Gestione (vedi articolo 8), previo accertamento di comprovata attività di ricerca su tematiche di interesse per il Centro.
Fanno parte del Centro, in prima istanza, i membri delle Unità di ricerca e i membri del Comitato Scientifico.
Al Centro possono inoltre aderire, senza far parte di una delle unità di ricerca, singoli studiosi italiani e stranieri, nonché i rappresentanti di Enti e Istituti di ricerca pubblici e privati associati al centro (vedi Articolo 10), su domanda inoltrata al Direttore. Tali adesioni saranno sottoposte all'approvazione del Comitato di Gestione.
Articolo 5 (Organi del Centro)
Organi del Centro sono:
Articolo 6 (Il Direttore del Centro)
Il Direttore del Centro è il responsabile scientifico dell'unità di ricerca della sede amministrativa.
Il Direttore svolge le seguenti funzioni:
In caso di assenza o di impedimento il Direttore designa un membro, tra quelli facenti parte del Comitato di Gestione, che lo sostituisce in tutte le sue funzioni.
Articolo 7 (Le Unità di ricerca)
Le Unità di ricerca rappresentano lo strumento di gestione del Centro nell'ambito delle singole Università afferenti. In questo quadro le Unità di ricerca possono esse stesse denominarsi "Centro Colli-Montinari".
Ogni Unità di ricerca è composta in primo luogo da un responsabile scientifico e da un coordinatore organizzativo.
Qualora si aggiungano alle quattro Unità convenzionate proponenti altre Unità di ricerca, ciascuna di queste provvederà alla designazione di un responsabile scientifico e di un coordinatore organizzativo.
Al responsabile scientifico e al coordinatore organizzativo possono aggiungersi altri membri, su domanda fatta al responsabile scientifico dell'Unità stessa, previo accertamento di comprovata attività di ricerca su tematiche di interesse per il Centro.
I membri delle Unità di ricerca collaborano alle attività del Centro, in particolare di tutto quanto all'Articolo 2.
Ogni Unità di ricerca può dotarsi di un proprio Consiglio Scientifico con funzioni puramente consultive.
Articolo 8 (Il Comitato di Gestione)
Il Comitato di Gestione è composto dai responsabili scientifici e dai coordinatori organizzativi di ciascuna Unità di ricerca.
Il Direttore del Centro convoca il Comitato di gestione almeno una volta l'anno e comunque ogni volta che la convocazione venga richiesta da almeno i due terzi delle Unità.
Il Comitato di Gestione collabora con il Direttore nella stesura del programma delle attività da svolgere e della relazione sull'attività svolta.
Il Comitato di Gestione delibera, su richiesta del Direttore, sull'ammissione al Centro di nuove Unità di ricerca, nonché dell'adesione di studiosi italiani e stranieri, enti e istituti di ricerca, sentito il parere del Comitato scientifico.
Il Comitato di gestione delibera sulla modifica e/o il rinnovo del Comitato scientifico.
Articolo 9 (Il Comitato Scientifico)
Tra gli studiosi italiani e stranieri, che fanno parte del Centro o aderiscono ad esso, nonché tra i rappresentanti di organismi pubblici o privati associati al Centro (vedi articolo 4, comma 4), il Direttore, previa consultazione con i membri del Comitato di Gestione, designa un Comitato Scientifico, cha ha diritto di voto consultivo.
Del Comitato scientifico entrano a far parte di diritto i membri del Comitato di Gestione.
Il Comitato scientifico è modificabile e/o rinnovabile, su proposta del Direttore o di almeno due terzi dei membri del Comitato di Gestione, a maggioranza dei membri del Comitato di Gestione.
Il Comitato scientifico è responsabile dell'attività scientifica e didattica del Centro.
Ed in particolare:
Articolo 10 (Collaborazione con altri Enti)
Il Centro, per lo svolgimento dei suoi compiti, può stabilire, anche attraverso apposite convenzioni, forme di collaborazione privilegiata (o associazione) con organismi pubblici o privati, italiani o stranieri, che siano interessati alle finalità del Centro.
Articolo 11 (fellowships)
Possono partecipare all'attività del Centro, pur senza esserne membri, od essere ospiti (fellows) di una delle Sedi, borsisti e ricercatori di altri enti o associazioni di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri.
Presupposto della fellowship è l'approvazione da parte del Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca ospitante o quella del Direttore del Centro.
Articolo 12 (Finanziamenti e amministrazione)
Le Università aderenti al Centro possono:
a) erogare un contributo annuo al Centro;
b) autorizzare personale non docente a svolgere la propria attività (ad orario completo o parziale ) per il Centro;
c) mettere a disposizione locali e attrezzature idonee allo svolgimento delle attività .
L'attività del Centro, oltre che dall'eventuale contributo delle università convenzionate, può essere finanziata attraverso fondi erogati:
- da Enti Pubblici di Ricerca o da altri Enti Pubblici o Privati o Fondazioni o Associazioni, nazionali, estere, internazionali ;
- da Associazioni e altri soggetti privati .
I fondi assegnati in maniera indivisa al Centro affluiscono all'Università dove questo ha sede amministrativa, con vincolo di destinazione al Centro stesso.
Articolo 13 (Modifiche dello Statuto)
Le modifiche alla presente Convenzione possono essere apportate d'intesa tra le Università convenzionate, su proposta del Direttore, a maggioranza del Comitato di Gestione.
Articolo 14 (Durata e recesso)
La presente convenzione entra in vigore dalla data della stipula ed ha validità di tre anni, rinnovabile tacitamente per un uguale periodo, fatto salvo disdetta da parte di una o più parti stipulanti.
È ammesso il recesso di ciascuna Università, previa disdetta da inviare almeno sei mesi prima della fine dell'esercizio finanziario, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al Direttore del Centro.
Articolo 15 (membri fondatori)
Membri fondatori del Centro sono Giuliano Campioni (Direttore del Centro e responsabile dell'Unità di Ricerca dell'Università di Pisa), Marco Brusotti (Responsabile dell'Unità di Ricerca dell'Università di Lecce), Gian Franco Frigo (Responsabile dell'Unità di Ricerca dell'Università di Padova), Carlo Gentili (Responsabile dell'Unità di Ricerca dell'Università di Bologna) Chiara Piazzesi (Coordinatore organizzativo dell'Unità di Ricerca dell'Università di Pisa), Maria Cristina Fornari (Coordinatore organizzativo dell'Unità di Ricerca dell'Università di Lecce) e Fabio Grigenti (Coordinatore organizzativo dell'Unità di Ricerca dell'Università di Padova).
Articolo 16 (disposizioni transitorie)
Sino alla nomina del nuovo Comitato Scientifico il Centro Interuniversitario (ex Centro Interdipartimentale 'Colli Montinari' di Studi su Nietzsche e la Cultura Europea) conserva il proprio Consiglio Scientifico (membri: Giulia Belgioioso, Massimo Luigi Bianchi, Marco Brusotti, Giuliano Campioni, Giovanni Invitto) con funzioni consultive.
Estratto dal verbale del consiglio di Dipartimento di Bologna: approvazione dello statuto.
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