Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Indice delle News

Sei in: Biblioteca On-Line » Pubblicazioni » La trama del testo

Menu di navigazione


Contenuto della pagina


La trama del testo

 

"I saggi qui raccolti si muovono con cautela a districare parte della trama originalissima degli scritti di Nietzsche: dal giovanile rapporto con Wagner, in cui pur nell'orbita di una metafisica dell'arte, Nietzsche sviluppa i germi del suo distacco critico dal musicista, attraverso una nuova considerazione del 'mimo estatico (Manno), alla discussione e al rifiuto della metafisica e delle sue categorie logiche e ontologiche attraverso il confronto critico con figure 'neokantiane' (Sanchez) e positiviste (Fornari) di riferimento, alla sua lettura di Goethe come natura dionisiaca e a sé affine (Nannipieri), come gli è affine Eschilo nella percezione soggettiva di una temporalità straordinaria (Lupo). Il Nietzsche che qui si delinea - attraverso un'attenzione privilegiata alle sue fonti, alle glosse a margine dei testi e agli appunti postumi, che dovrebbero essere considerati come suo 'diario intellettuale', visto nella sua specificità di 'diario di ricerca', rispetto ad analoghe espressioni dell'epoca, in particolare Amiel (Le Rider) - come il gigante Anteo prende forza dal terreno che tocca, dalle forze intellettuali che incontra sulla sua strada e che incorpora."I saggi qui raccolti si muovono con cautela a districare parte della trama originalissima degli scritti di Nietzsche: dal giovanile rapporto con Wagner, in cui pur nell'orbita di una metafisica dell'arte, Nietzsche sviluppa i germi del suo distacco critico dal musicista, attraverso una nuova considerazione del 'mimo estatico (Manno), alla discussione e al rifiuto della metafisica e delle sue categorie logiche e ontologiche attraverso il confronto critico con figure 'neokantiane' (Sanchez) e positiviste (Fornari) di riferimento, alla sua lettura di Goethe come natura dionisiaca e a sé affine (Nannipieri), come gli è affine Eschilo nella percezione soggettiva di una temporalità straordinaria (Lupo). Il Nietzsche che qui si delinea - attraverso un'attenzione privilegiata alle sue fonti, alle glosse a margine dei testi e agli appunti postumi, che dovrebbero essere considerati come suo 'diario intellettuale', visto nella sua specificità di 'diario di ricerca', rispetto ad analoghe espressioni dell'epoca, in particolare Amiel (Le Rider) - come il gigante Anteo prende forza dal terreno che tocca, dalle forze intellettuali che incontra sulla sua strada e che incorpora.
Il significativo confronto con Descartes, valorizzato come figura emblematica dell'esprit française contro il 'germanesimo', e no solo per il metodo e la sua audacia scientifica, passa attraverso insospettabili mediazioni: da Paul Albert a Lefebvre Saint-Ogan, da Henry Joly a Hippolyte Taine (Campioni). Anche il rapporto di Nietzsche con Pascal è mediato, in passaggi decisivi, dalla lettura di Brunetière (Piazzesi), come Gebhart e altri autori francesi concorrono a definire la sua immagine della Renaissance, espressione privilegiata della cultura latina (Puccini)[...]" (MCF)
Il significativo confronto con Descartes, valorizzato come figura emblematica dell'esprit française contro il 'germanesimo', e no solo per il metodo e la sua audacia scientifica, passa attraverso insospettabili mediazioni: da Paul Albert a Lefebvre Saint-Ogan, da Henry Joly a Hippolyte Taine (Campioni). Anche il rapporto di Nietzsche con Pascal è mediato, in passaggi decisivi, dalla lettura di Brunetière (Piazzesi), come Gebhart e altri autori francesi concorrono a definire la sua immagine della Renaissance, espressione privilegiata della cultura latina (Puccini)[…]" (MCF)





© 2009 Università degli Studi di Pisa · Dipartimento di Filosofia | W3C quality assurance: xhtml 1.0 strict | CSS validator | Admin

This page has been viewed 1109 times