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Regolamento
del Dottorato di Ricerca in Forme e storia
dei saperi filosofici nell'Europa moderna e contemporanea
• obiettivi formativi, contenuti generali e modalità di svolgimento del corso: Il Corso di dottorato in Forme e storia dei saperi filosofici nell'Europa moderna e contemporanea si propone, attraverso la frequenza di corsi tenuti nelle due Università convenzionate di Lecce e Paris IV-Sorbonne, di formare Dottori di ricerca in possesso di una preparazione specialistica sui percorsi dei saperi filosofici e scientifici nell'Europa moderna e contemporanea e di nuove metodologie (da quelle informatiche a quelle della ricerca in archivio e dell'edizione di testi). I percorsi formativi del Corso di Dottorato di Ricerca in Forme e storia dei saperi filosofici nell’Europa moderna e contemporanea si propongono di fornire un’alta qualificazione scientifica e metodologica, di contenuti ed organizzazione della ricerca, spendibile presso Dipartimenti e Istituti universitari, enti pubblici e soggetti privati. I percorsi formativi seguono le seguenti linee di ricerca (curricula): 1. Ermetismo, filosofia della natura, paradigmi del sapere nella filosofia del Medioevo e del Rinascimento; 2. Descartes e la costituzione della metafisica moderna. Fonti medievali, sviluppo dell’Illuminismo e dell’Idealismo tedesco, influenza sulla fenomenologia; 3. Leibniz: il pensiero e la fortuna; 4. La filosofia e la scienza di Descartes in Italia e in Francia nei secoli XVII e XVIII: prime edizioni di testi cartesiani in biblioteche italiane e francesi; presenza diretta e indiretta delle opere di Descartes in scritti editi e inediti e nei carteggi; 5 Nietzsche e la cultura francese nei secoli XIX e XX con particolare attenzione alle fonti francesi di Nietzsche; 6. Momenti centrali della fortuna di Nietzsche in Italia e in Francia con particolare attenzione a riviste, carteggi e scritti inediti; 7. Fenomenologia, esistenzialismo e metafisica: percorsi delle filosofie contemporanee Il dottorato ha durata triennale: La commissione incaricata della valutazione comparativa dei candidati è composta da cinque membri facenti parte del Consiglio dei Docenti. Ciascun dottorando è tenuto a presentare un programma di ricerca. Il Collegio dei Docenti assegna un tutor a ciascun dottorando. I dottorandi debbono seguire obbligatoriamente i corsi e i seminari stabiliti, nell’ambito della programmazione annuale dell’attività del Corso, dal Collegio dei Docenti del Dottorato. I dottorandi debbono seguire obbligatoriamente corsi presso le sedi delle due Università convenzionate: Università degli Studi di Lecce e Université de Paris IV-Sorbonne, almeno per sei mesi, anche se non continuativi. Le modalità del soggiorno sono quelle definite nella Convenzione di Dottorato di Ricerca Europeo tra l’Università degli Studi di Lecce e l’Université de Paris IV – Sorbonne. Le metodologie didattiche utilizzate sono: 1. insegnamenti teorici tramite lezioni frontali (corsi semestrali); 2. esercitazioni e seminari sugli strumenti teorici e metodologici della ricerca storico-filologica e teoretico-interpretativa; 3. esercitazioni e seminari su metodologie di ricerca negli archivi e nelle biblioteche; 4. esercitazioni e seminari su metodologie informatiche per la elaborazione dati e immissione in rete dei risultati delle ricerche; 5. soggiorni all’estero; 6. verifica delle acquisizioni attraverso ricerche specifiche, ben definite e guidate, direttamente nelle biblioteche e archivi; 7. verifica delle competenze acquisite nella catalogazione con strumenti informatici dei risultati delle ricerche. A conclusione del Corso, i dottorandi presentano tesi di dottorato in italiano o in francese, che discutono in una delle due lingue alla presenza di una Commissione giudicatrice, nominata dal Rettore dell’Università di Lecce, sentito il collegio del Dottorato. La Commissione giudicatrice è composta da cinque docenti universitari di ruolo specificamente qualificati nelle discipline attinenti alle aree scientifiche cui si riferisce il corso di Dottorato di Ricerca, non facenti parte del Collegio dei Docenti, e può essere integrata da due esperti: il tutor più un esperto proveniente da altre Università o uno studioso di chiara fama. Il titolo di Dottore di ricerca è conferito dal Rettore dell’Università di Lecce. Il titolo di Dottore di ricerca è valido in Italia e in Francia. Il diploma di Dottore di ricerca è sottoscritto dal Rettore dell’Università di Lecce e dal Président dell’Université de Paris IV-Sorbonne, ed è redatto nelle due lingue della Convenzione (Italiano e Francese). • strutture didattiche e di ricerca disponibili: Università degli Studi di Lecce: Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali; Centro interdipartimentale di Studi su Descartes e il Seicento; Centro interdipartimentale di Studi su Nietzsche e la cultura dei secoli XIX e XX. Université de Paris IV – Sorbonne: Département de Philosophie Centre d'Etudes cartésiennes • sistemi di valutazione da adottare per il monitoraggio delle attività formative: Il corso del Dottorato di ricerca si articola complessivamente in 60 (sessanta) CFU (crediti formativi universitari). Vi si accede a seguito di un corso di studio pari a 300 (trecento) crediti CFU. L'articolazione interna dei crediti sarà definita sulla base del regolamento che l'Università di Lecce adotterà in applicazione del DPR 509/99 e comunque d’intesa con l’Università partner (si veda All. 2). |
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